Parole di Paglia 2026 – Festival di teatro, circo e racconti a Maltignano

Parole di Paglia, teatro, circo e racconti tra grano, pane e meraviglia. Dal 18 al 20 settembre 2026.

Compagnia dei Folli · Comune di Maltignano

Dal 18 al 20 settembre 2026, a Caselle di Maltignano, prende vita un teatro temporaneo
costruito con balle di paglia: uno spazio accogliente dove spettacoli, musica, incontri,
laboratori e arte nel paesaggio costruiscono una comunità sotto le stelle.

18 settembre
19 settembre
20 settembre
Caselle di Maltignano

Con il sostegno e la collaborazione di

Logo Coesione Italia 21-27
Logo Regione Marche
Logo Marche Regione dei Borghi
Logo BIM Tronto
Logo Comune di Maltignano

Dove si svolge

Caselle di Maltignano

Il festival Parole di Paglia si svolge a
Caselle di Maltignano, in un’area immersa nel paesaggio rurale,
pensata per accogliere il teatro temporaneo fatto di balle di paglia,
gli spettacoli, i laboratori, gli incontri e i momenti musicali.

Un luogo semplice e naturale, perfetto per vivere tre giornate tra teatro,
circo contemporaneo, musica, pane, comunità e meraviglia.

Luogo della manifestazione
Caselle di Maltignano
63085 Caselle AP
Comune di Maltignano


Apri su Google Maps

Il festival

Un teatro nato dalla terra

Parole di Paglia è un festival di teatro di strada, circo contemporaneo, incontri, musica e cultura rurale.
Nasce intorno a un’idea semplice e poetica: costruire un piccolo anfiteatro temporaneo fatto di balle di paglia,
dove il pubblico possa sedersi, ascoltare, ridere, cantare e condividere un’esperienza culturale popolare e contemporanea.

1

Teatro di Paglia

La paglia diventa seduta, scenografia e simbolo: materia viva, legata alla terra,
alla memoria contadina e alla comunità che si ritrova.

2

Tre giornate

Ogni giornata intreccia attività per bambini, incontri, momenti conviviali,
spettacoli, concerti e apparizioni poetiche.

3

Comunità

Il pubblico non è soltanto spettatore, ma parte di un racconto condiviso
fatto di musica, territorio, pane, arte e meraviglia.

Paglia, pane, musica e meraviglia in un’arena naturale.

Un festival piccolo nella forma ma ricco di significato, dove la cultura torna vicino alla terra
e il paesaggio diventa parte viva dello spettacolo.

Il programma

Tre giorni da vivere insieme

Durante le tre giornate, la Frida Art Academy diretta da Zeno Rossi realizzerà un intervento di land art:
un’opera in dialogo con il paesaggio, la paglia e la vocazione rurale del festival.

Venerdì 18 settembre

Laboratori, incontri, musica italiana d’epoca, performance sui pali oscillanti e concerto finale.

18:30
Laboratori per bambini
Attività creative dedicate alla natura, al grano, alla paglia e al pane.
21:00
Accoglienza del pubblico
Compagnia dei Folli
21:15
Presentazione della rivista RAMEN

Il giornalista Luca Capponi intervista Zeno Rossi, direttore di RAMEN,
in un incontro dedicato al racconto, alla cultura, all’arte e ai territori.
21:45
Concertino Burro e Salvia

Le canzoni italiane del tempo che fu, tra ironia, memoria e leggerezza.
A seguire
Swaylove · Compagnia dei Folli

Una poetica performance sui pali oscillanti, dove il movimento diventa danza
e il cielo si trasforma in spazio scenico.
A seguire
Concerto della Piceno Brass Band

Musica dal vivo per concludere la prima serata in festa,
tra energia, ritmo e coinvolgimento del pubblico.

Sabato 19 settembre

Farfalle luminose, pane artigianale, circo musicale e festa popolare.

18:30
Laboratori per bambini
Giochi e attività sul ciclo del grano e sulla trasformazione del pane.
21:00
Accoglienza del pubblico
Compagnia dei Folli
21:15
Il forno Grano

Incontro con Daniele Ciabattoni su pane, farine e produzioni artigianali.
21:45
Circo Diatonico

Organetto e fiati tra circo, jazz, sonorità balcaniche e musica popolare italiana.
A seguire
Intervento di musica popolare

Canti e sonorità della tradizione per concludere la serata in festa.

Domenica 20 settembre

Laboratori, letteratura, teatro comico musicale e gran finale della Compagnia dei Folli.

18:30
Laboratori per bambini
Attività manuali dedicate alla natura e alla cultura contadina.
21:00
Accoglienza del pubblico
Compagnia dei Folli
21:15
Luca Capponi presenta “Gli alberi non scappano”

Presentazione del nuovo libro dello scrittore, giornalista e direttore di Cronache Picene.
Un libro intenso e profondo, fatto di squarci di luce che illuminano posti nascosti, bui,
a volte scomodi e spesso dimenticati delle nostre anime.
21:45
Microband

Musica, virtuosismo e comicità in uno spettacolo imprevedibile.
A seguire
Compagnia dei Folli

Gran finale poetico e spettacolare con interventi teatrali,
figure sui trampoli e apparizioni di meraviglia.

Artisti, incontri e spettacoli

Musica, teatro di strada, circo contemporaneo e parole

RAMEN · Luca Capponi intervista Zeno Rossi

Un incontro dedicato al racconto, alla cultura e ai territori.
Il giornalista Luca Capponi dialoga con Zeno Rossi, direttore di RAMEN,
per aprire il festival nel segno delle parole, dell’arte e della comunità.

18 settembre

Concertino Burro e Salvia

Un concerto-spettacolo che riscopre le canzoni italiane dagli anni Venti agli anni Cinquanta,
riportandole al pubblico con gusto teatrale, ironia e calore.

18 settembre

Swaylove · Compagnia dei Folli

Due figure si incontrano in alto, sospese su pali oscillanti.
La distanza diventa avvicinamento, il movimento si trasforma in danza
e il cielo in uno spazio scenico.

18 settembre

Piceno Brass Band

Una formazione di ottoni dal suono energico e coinvolgente.
Melodie celebri, ritmo e immediatezza trasformano la musica in movimento
e accompagnano il pubblico in un momento di festa condivisa.

18 settembre

Circo Diatonico

Una piccola banda di fiati guidata dall’organetto propone un repertorio originale
ispirato al circo e allo spettacolo viaggiante, tra jazz, sonorità balcaniche
e musica popolare italiana.

19 settembre

Luca Capponi · “Gli alberi non scappano”

Presentazione del nuovo libro dello scrittore, giornalista e direttore di Cronache Picene.
Un libro intenso e profondo: parole che restano nel cuore e aprono squarci di luce
sui luoghi nascosti, bui, scomodi e spesso dimenticati delle nostre anime.

20 settembre

Microband

Luca Domenicali e Danilo Maggio trasformano il concerto in un gioco teatrale
fatto di virtuosismo, invenzioni sonore e comicità.
Uno spettacolo musicale immediato, sorprendente e irresistibile.

20 settembre

Compagnia dei Folli · Interventi di meraviglia

Spaventapasseri, lanterne, farfalle luminose, figure sui trampoli e poetiche apparizioni
accompagnano le tre giornate, trasformando gli spazi del festival e l’arrivo del pubblico
in momenti di racconto, stupore e meraviglia.

Ogni sera

Arte nel paesaggio

Land art · Frida Art Academy

Durante il festival, la Frida Art Academy diretta da Zeno Rossi realizzerà un intervento artistico
site-specific utilizzando il paesaggio e i materiali naturali come elementi dell’opera.
Paglia, terra e spazio rurale diventeranno materia di una creazione in dialogo
con il Teatro di Paglia e con l’identità di Maltignano.

Incontri e laboratori

Pane, natura e comunità

Ogni pomeriggio, alle 18:30, i laboratori per bambini avvicinano i più piccoli
alla natura, al grano, alla paglia, al pane e alla cultura contadina
attraverso esperienze creative e manuali.
Gli incontri serali approfondiscono i temi del racconto, dei territori,
delle farine, del pane, della memoria e delle comunità locali.

18 · 19 · 20 settembre 2026

Un invito a sedersi insieme in un teatro nato dalla terra.

Parole di Paglia è teatro, circo, musica, incontri, laboratori e land art:
tre giornate per condividere storie, sorrisi, pane e meraviglia nel cuore di Maltignano.